Acetato-butirrato di cellulosa (CAB) combinato con polvere di resina acrilica solida: soluzione formulativa per vernici ad alte prestazioni per la segnaletica orizzontale
Con la continua espansione delle infrastrutture di trasporto globali, le vernici a base di solventi utilizzate per la segnaletica orizzontale su autostrade, aree industriali, parcheggi e strade interne ai campus devono soddisfare requisiti prestazionali sempre più elevati. Le segnalazioni devono asciugarsi rapidamente, resistere ai raggi UV e allo scolorimento in caso di esposizione prolungata all’aperto, sopportare l’abrasione causata dai veicoli, l’acqua piovana e la contaminazione da olio presente sulla pavimentazione. Devono inoltre resistere al colamento durante l’applicazione a spruzzo e impedire la sedimentazione e la stratificazione dei pigmenti bianchi/gialli.
I tradizionali rivestimenti per segnaletica orizzontale utilizzano semplicemente resina acrilica solida come legante filmogeno principale, il che comporta alcune sfide industriali ricorrenti: il biossido di titanio e le microsfere riflettenti tendono a depositarsi quando la vernice rimane ferma; dopo la spruzzatura si verificano facilmente difetti a buccia d’arancia; il rivestimento perde rapidamente lucentezza e sviluppa microfessurazioni in caso di esposizione prolungata alla luce solare all’aperto. Inoltre, durante la sovrapposizione di segnaletica vecchia e nuova si verificano spesso fenomeni di distacco e sbavature, che riducono notevolmente la durata della segnaletica stradale.
La miscelazione di acetato-butirrato di cellulosa (CAB) con polvere di resina acrilica solida termoplastica rappresenta un sistema di formulazione consolidato e ampiamente diffuso per le vernici di alta qualità a base solvente destinate alla segnaletica orizzontale. I due materiali si integrano in modo sinergico e ottimizzano in modo completo le prestazioni dei rivestimenti per la segnaletica orizzontale in termini di lavorabilità, resistenza agli agenti atmosferici all’aperto e stabilità di conservazione a lungo termine.
I. CAB e resina acrilica solida: funzioni delle materie prime principali nelle vernici per segnaletica stradale
1. Polvere di resina acrilica termoplastica solida (resina filmogena primaria)
In quanto sostanza filmogena fondamentale della vernice per segnaletica stradale, la polvere di resina acrilica solida garantisce un’ottima adesione, resistenza all’abrasione e resistenza agli agenti atmosferici. Si dissolve in miscele di solventi quali esteri, chetoni e idrocarburi aromatici e, a temperatura ambiente, forma un film continuo grazie all’evaporazione del solvente, risultando adatta alla realizzazione a spruzzo in loco della segnaletica stradale.
Vantaggi: eccellente adesione su sottofondi in asfalto e calcestruzzo; elevata trasparenza, ideale per la realizzazione di segnaletica orizzontale bianca e gialla ad alta visibilità; resistenza agli acidi e agli alcali deboli; approvvigionamento stabile delle materie prime.
Tuttavia, la resina acrilica utilizzata da sola presenta evidenti svantaggi: proprietà reologiche insufficienti che causano una facile sedimentazione dei riempitivi; il lento rilascio del solvente comporta tempi di asciugatura al tatto prolungati; il film è soggetto a perdita di lucentezza e infragilimento in caso di esposizione prolungata all’aperto.
2. Acetato-butirrato di cellulosa (CAB) (resina a prestazioni modificate / agente filmogeno ausiliario)
Il CAB è un estere ottenuto dalla modifica della cellulosa naturale e presenta un'eccellente compatibilità con la resina acrilica termoplastica. Svolge cinque funzioni fondamentali nelle formulazioni delle vernici per segnaletica stradale:
- 1. Accelerare l'asciugatura e migliorare l'efficienza dei lavori
- 2. Ottimizzare la reologia per evitare la sedimentazione e il cedimento
- 3. Migliorare l'aspetto del film ed eliminare i difetti di applicazione
- 4. Migliorare la resistenza agli agenti atmosferici, l'anti-ingiallimento e la resistenza alle crepe
- 5. Prevenire il distacco tra gli strati e lo scolorimento
II. Classi CAB raccomandate per le vernici per segnaletica orizzontale
- CAB-381-0,5 (First Choice)
Viscosità universale medio-bassa, velocità di essiccazione equilibrata, proprietà di livellamento e flessibilità; ampiamente applicabile alla maggior parte delle formulazioni per la segnaletica stradale. - CAB-381-0.1 (Formulazioni ad alto contenuto di solidi)
Viscosità estremamente bassa, adatta per rivestimenti di marcatura ad alto contenuto di solidi; riduce la viscosità di applicazione e migliora l'effetto di atomizzazione a spruzzo. - CAB-381-2 (Segnaletica per esterni ad alta resistenza)
Maggiore viscosità e maggiore flessibilità: la qualità preferita per le strade all’aperto nelle regioni settentrionali caratterizzate da forti sbalzi di temperatura.
III. Vantaggi complessivi di questo sistema di formulazione
1. Prestazioni di costruzione
Asciugatura rapida, spruzzatura omogenea, linee di marcatura nitide. I riempitivi tendono meno a depositarsi, migliorando la stabilità di conservazione all’interno dei serbatoi e riducendo la frequenza di agitazione.
2. Resistenza all'uso all'aperto
Eccellente resistenza ai raggi UV, all’ingiallimento, all’acqua e alla contaminazione da olio motore proveniente dalla carreggiata. Prolunga la durata della segnaletica orizzontale e riduce i costi legati al ripetuto rifacimento delle strade.
3. Sicurezza e vantaggi nel commercio estero
Rispetto ai sistemi a base di nitrocellulosa (NC), il CAB non è classificato come sostanza chimica pericolosa infiammabile di Classe 1. Gli stabilimenti non necessitano di reparti di produzione a prova di esplosione. Per l’esportazione via mare non è richiesta una complessa documentazione relativa alle merci pericolose, il che riduce significativamente i costi logistici e di sdoganamento.
4. Ampia compatibilità
Compatibile con diverse resine acriliche, pigmenti, microsfere riflettenti e additivi convenzionali per rivestimenti. Le linee di produzione esistenti non richiedono interventi di ristrutturazione su larga scala e possono sostituire direttamente le formulazioni tradizionali.



